Configurazione delle operazioni automatiche
Le operazioni automatiche permettono, nel momento in cui viene eseguito il workflow, di eseguire automaticamente un'azione successiva, senza richiedere l'intervento dell'operatore.
Dopo aver scelto come operazione Azione automatica, scegliere dal menù a tendina una delle azioni riportate di seguito.
Aggiungi cartellino alla coda di stampa di un utente
Il cartellino viene inviato alla coda di stampa dell'utente selezionato.
Il workflow viene attivato in seguito a cambi di stato effettuati, da qualsiasi utente della licenza, tramite interfaccia web, Smartphone e chiamate API.
Stampa il cartellino
Il cartellino viene inviato alla coda di stampa dell'utente.
Il workflow viene attivato in seguito a cambi stato effettuati tramite interfaccia web. Non viene attivato in seguito a cambi stato effettuati tramite Smartphone o chiamate API.
Porta a uno stato successivo
Lo stato del cartellino oggetto del workflow viene automaticamente impostato in uno dei seguenti stati:
- Vuoto
- Rilasciato
- In lavorazione
- Prodotto
- Spedito
- Disponibile
- Chiuso
Ad esempio, se in una postazione un utente processa una parte dei cartellini come "Prodotto" e una parte come "Disponibile", è possibile far effettuare all'utente sempre la stessa dichiarazione "Prodotto" e automaticamente mettere un gruppo di cartellini in stato "Disponibile".
Oppure, se in una postazione vengono gestiti sia cartellini kanban che cartellini synchro, è possibile far effettuare all'utente la dichiarazione di "Disponibile" per tutti i cartellini, e automaticamente portare allo stato "Chiuso" i cartellini synchro.
Aggiungi al Sequenziatore
Il cartellino oggetto del workflow viene automaticamente aggiunto al sequenziatore.
Il cartellino sarà assegnato a una risorsa.
La risorsa deve essere definita nella sezione Parametri, cliccando su Modifica e selezionando la risorsa nel campo Sequence the card will be added to.
È importante notare che, se nel legame a cui appartiene il cartellino è presente la risorsa di default, il workflow non viene eseguito.
Mantenere tracciabilità
Viene applicato a cartellini kanban che appartengono a legami di movimentazione.
Nel campo card_reference del cartellino di movimentazione oggetto del workflow, viene riportato l'ID del cartellino kanban di acquisto dal quale viene prelevato il materiale.
Il cartellino kanban di acquisto è definito come di seguito:
- ha lo stesso codice articolo del cartellino di movimentazione oggetto del workflow;
- il cliente corrisponde al fornitore del legame di movimentazione;
- ha la data di disponibile meno recente.
Aggiornamento campo con valore generato
Nel cartellino oggetto del workflow, un campo tra:
- card_reference;
- card_1_text;
- picking_location;
- expiration_date;
- card_note;
- order_number_for_customer;
- supplier_lot_number;
- customer_lot_number;
viene aggiornato automaticamente con un valore fisso scelto nel workflow. Ad esempio, in fase di ricezione del materiale è possibile generare automaticamente il numero di lotto del cliente, concatenando diversi campi del cartellino come la data di ricezione, ID kanban e una stringa fissa. In questo caso, i diversi campi da concatenare devono essere inseriti nel campo Templated string to be generated, mentre il campo del cartellino in cui si desidera che vengano salvati va inserito sotto la voce Field to update.
Eredita informazioni dal cartellino a monte più vecchio
Nel cartellino oggetto di questo workflow, un campo tra:
- picking_location;
- card_reference;
- supplier_lot_number;
- customer_lot_number;
- order_number_for_customer;
- order_number_for_supplier;
- card_note;
- card_1_text
viene ereditato da uno dei seguenti campi di un cartellino di un legame a monte:
- picking_location;
- string_id;
- location_at_customer;
- card_reference;
- supplier_lot_number;
- customer_lot_number;
- order_number_for_customer;
- order_number_for_supplier;
- card_note;
- card_1_text;
- loop_custom_field_1;
- loop_custom_field_2;
- loop_custom_field_3
Il cartellino da cui ereditare l'informazione è definito come di seguito:
- ha lo stesso codice articolo del cartellino oggetto del workflow;
- il cliente corrisponde al fornitore del legame oggetto di workflow;
- ha la data di disponibile meno recente.
È possibile far ereditare al cartellino del legame a valle i valori presenti in più cartellini a monte. Il numero di cartellini da cui ereditare l'informazione deve essere specificato nel campo Number of upstream cards to retrieve. I valori saranno separati dal carattere indicato nel campo Separator character.
Ad esempio, questo workflow potrebbe essere utile nel caso in cui sia presente un kanban di acquisto a monte, seguito da un kanban di movimentazione a valle. Supponendo che il materiale acquistato venga stoccato in punti diversi dello stabilimento, quando si rilascia un cartellino del codice a valle, l'operatore che si occuperà di rifornire il cliente potrà leggere sui cartellini la posizione dove andare a prelevare il materiale in modo da consumarlo con logica FIFO. Se si suppone che il materiale nella posizione indicata possa finire prima che l'operatore vada a prelevarlo, allora nei cartellini potrà essere inclusa anche la posizione del materiale arrivato per secondo, sempre per mantenere la logica FIFO.
Sincronizza un sistema esterno
Questo workflow consente di eseguire un webhook. I campi personalizzabili di questo workflow sono:
- Webhook that will be triggered by this step: indica il webhook da eseguire tramite questo workflow.
- Type of validation: impostazione di validazione dell'esito dell'esecuzione del webhook. È possibile verificare se il webhook sia andato a buon fine tramite espressione regolare (opzione: regular_expression), oppure tramite codice HTTP di risposta (opzione: http_code).
- Successful result regular expression: serve a interpretare la risposta della chiamata, identificando se l'esito è positivo.
- Type of message extraction: impostazione di estrazione del messaggio restituito dal webhook. È possibile estrarre il messaggio tramite espressione regolare (opzione: regular_expression), oppure tramite percorso JSON (opzione: json_path).
- Message extraction value: espressione regolare o percorso JSON da cui estrarre il messaggio di risposta alla chiamata, per mostrarlo all'utente.
Nesting
La funzionalità Nesting consente di raggruppare più componenti in un unico kit, in modo che il consumo di un cartellino attivi automaticamente la creazione dei cartellini correlati per tutti i componenti inclusi in quel kit. Questa funzionalità è ideale per processi di assemblaggio, linee di produzione o altri flussi in cui più componenti devono essere forniti o prodotti insieme in set predefiniti.
Questa funzionalità garantisce:
- un rifornimento sincronizzato di tutti i componenti;
- una visibilità dettagliata sulla domanda complessiva del kit.
Per attivare questa funzionalità, contatta il nostro Helpdesk.
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